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Paolo Modenese
Utente Assiduo
Inviato: Ven Mar 06, 2009 5:46 pm
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Essendo un fotografo, è normale che abbia sempre vissuto la sequenza temporale :
SCATTO-SVILUPPO-STAMPA.
Con l'avvento del digitale è calato enormemente l'ultimo dei sopracitati passaggi, vuoi per i costi, vuoi per la l'avvento dei foto-frulla.macina-facciotuttoio-telefonini.Ma non è questo l'argomento del tema, quanto piuttosto un'indagine sulle foto che facciamo con le nostre compatte o reflex che siano, e che postiamo su questo forum.
Foto che possono aver subito un percorso di lavorazione lungo, sia per fare la ripresa sia per ottenere certi effetti particolari con la post.produzione.
Rimangono sul nostro computer o eventualmente vanno a fare bella mostra di sè sui vari siti personali o vengono anche stampate, per averle concretamente davanti agli occhi e poterle ammirare e farle ammirare, magari in un bell'album o in una bella cornice che ce le valorizzi ?
...o dopo un po' le cancelliamo?
CHE FINE FANNO LE NOSTRE FOTO?
Paolo |
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muscinzillo
Utente Assiduo
Inviato: Dom Mar 15, 2009 2:39 pm
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Hai ricevuto una risposta immediata, sintetica e molto precisa utile anche a noi lettori casuali. ciao  |
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Paolo Modenese
Utente Assiduo
Inviato: Lun Mar 16, 2009 4:25 pm
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Decisamente mi aspettavo di più...grazie del commento.
...prima che che proponga un'altro tema......
Ciao Paolo |
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photoflavio
Moderatore
Inviato: Lun Mar 16, 2009 8:58 pm
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Ciao Paolo,
ti ringrazio per aver aperto la discussione in una sezione che ho voluto fortemente ed alla quale tengo in modo particolare. Non ho potuto intervenire prima; nelle ultime due settimane non sono stato in formissima e stanchezza/svogliatezza, pur non avendomi tolto la voglia di leggervi assiduamente come sempre, mi impediscono di scrivere come e quanto vorrei.
Che fine fanno le mie fotografia? Purtroppo da quando sono passato al digitale restano sul mio hard disk e difficilmente passano alla stampa. Ti dirò di più, capita spesso che il gesto dello scatto, il click, esaurisca magicamente questo persorso fotografico e mi impedisca addirittura di sistemare le foto. Cerco il soggetto o la situazione, studio l'inquadratura, ci giro attorno, magari torno più volte sulla scena alla ricerca del momento migliore. Poi il click spegne la oesia, dopo aver premuto il pulsante di scatto sento di aver completato questo percorso e, scaricate le foto sul PC, le lascio a sedimentare per mesi, talvolta per anni. Le foto di Parigi, Roma, barcello,a ancora Roma e nuovamente Roma... sono tutte li sul PC in attesa di essere sistemate e stampate. E la gentile fanciulla che mi sopporta da anni mi ripete in continuazione 'ah... belle davvero le fotodi Parigi che hai stampato, proprio dei bei colori".
Ogni tanto ne tiro fuori una dal cilindro e la sistemo... raramente. Ne resto talmente soddisfatto da prenderne una seconda che, immancabilmente, non mi soddisfa quanto la prima. Chiudo la sessione e per almeno un mese non se ne parla più...
Tutta colpa del digitale...
Ho letto un articolo, pochi giorni fa, nel quale si parlava dei sistemi di archiviazione, della loro obsolescenza, del fatto che in pochi anni cambiano i supporti e si perdono miliardi di onformazioni non più accessibili (pensate ai nastri dei genitori, alle videocassette ed ai CD tra una decina d'anni). Si sostiene che la carta sia ancora il miglior metodo per salvare le proprie informazioni. Basta aprire un cassetto dei genitori e trovare delle vecchie foto per everne la prova. Che fine faranno le foto nei nostri CD tra pochi anni?
Tutta colpa del digitale...  |
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photoflavio
Moderatore
Inviato: Lun Mar 16, 2009 9:13 pm
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E' vero,
effettivamente quando ci penso viene tristezza pure a me. Proprio pochi giorni fa ho preso in mano le ultime foto fatte a pellicola durante una vacanza in Toscana alcuni anni fa. Foto da vacanza, immagini ricordo senza pretesa artistiche che, riviste stampate, mi hanno ricordato bei momenti e riacceso la voglia di fare tante belle cose e rivedere posti...
Questo mi ha fatto mettere tra le cose da fare quest'anno la stampa di tutte le foto delle vacanze e delle foto ricordo di questi ultimi anni. Quelle fatte per passione/studio/sperimentazione possono decantare ancora un po'... ma i ricordi sono troppo belli ed importanti per rimanere sotto forma di zeri ed uni sull'hard disk del PC.
Ciau  |
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Mariantonietta Leorato
Utente Assiduo
Inviato: Lun Mar 16, 2009 9:29 pm
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purtroppo è vero..le foto chiuse nel HD,o nel cd sono foto senza o con poca vita..stampate ogni tanto si tirano fuori se non altro per spolverare gli album...io ne ho cd pieni che non so quando riguardero'...
e meno male che ho cominciato col digitale da pochi anni!
le foto delle ferie...ho fatto un grande quadro,di quelli in plexiglas,e l'ho messo in camera. ne ho stampate e messe nel quadro tre di ogni vacanza ,cosi' ogni volta che le guardo ricordo un momento felice...  |
_________________ per gli amici( tutti )rimango sempre anto!!!!!ciao
:-)Il posto dove essere felici è qui,il momento è adesso |
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SAW
Moderatore
Inviato: Lun Mar 16, 2009 9:33 pm
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Mi associo a Flavio! Molti miei lavori non vanno in stampa.....Quelli dei ricordi però li faccio stampare tutti...
Alcuni degli scatti da mè ritenuti migliori però arredano anche la mia scalinata d'ingresso e pure la sala.....
Ma sono sempre pochi a confronto di quello che ho archiviato sul PC...  |
_________________
www.photocf.altervista.org
VIDEOGUIDA CARICAMENTO IMMAGINI |
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Paolo Modenese
Utente Assiduo
Inviato: Mar Mar 17, 2009 9:57 am
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gandalf ha scritto: Flavio,che tristezza! A leggerti si arriva alla equazione digitale = morte della fotografia. Spero tanto non sia così! 
Sono d'accordo con questa affermazione.Penso che chi ama la fotografia, non possa lasciare su un freddo c omputer ciò che ha creato, perchè di vera creazione si tratta.
Sono avvantaggiato, essendo fotografo professionista, per avere dei costi di stampa inferiori rispetto a chi si deve appoggiare ad un laboratorio-fotografo, e il fattore economico può avere anche una certa importanza, ma oggi, un formato 10x15, si può avere a prezzi irrisori, e anche delle semplici foto ricordo di una vacanza o di una ricorrenza, senza nessuna pretesa artistica, se stampate hanno indiscutibilmente un'altra valenza.
Io provo emozione quando vedo stampate foto di matrimoni che faccio, sia per un album tradizionale o foto-libro che sia.
Voi direte : bella forza, è il tuo lavoro !
Certo, è vero, ma anche quello che faccio per me lo stampo.
Ho tanti quadri in casa di lavori che ho anche postato in questo forum, ho tanti album di ricordi, paesaggi, alcuni hanno anche più di vent'anni e, credetemi, ogni tanto mi riguardo sia i vecchi album che quelli realizzati dopo l'avvento del digitale e la sensazione che mi danno è quella di avere davanti a me delle immagini vive, concrete, vere.
Posto un'immagine che può dare un senso ai miei pensieri:
UNA FOTO NON STAMPATA E'COME SE QUESTO BIMBO NON DOVESSE NASCERE MAI.
Paolo
Dati di scatto:
Software di Post Prod.: Adobe Photoshop CS3 Windows |
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dany57
Utente Assiduo
Inviato: Gio Mar 26, 2009 12:26 am
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Bravo Paolo, viva la carta, proprio in questi giorni sto raccogliendo le mie migliori foto , quelle che piu' mi ricordano un momento un evento ma anche per me che mi ci dedico con passione una buona elaborazione perche' no?.
Molto bella l'immagine del bimbo e la frase che l'accompagna
Come tutti i professionisti anche tu paolo sei di animo sensibile
grazie per queste considerazioni che anno dato modo di fermarsi un po a riflettere.
mi scuso se arrivo in ritardo
con affetto a tutti
dany  |
_________________ UN OSSERVATORE
SMETTI DI FUMARE: SNIFFA
F ederazione
I taliana
T abacco
F iuto
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Ellas
Utente Assiduo
Inviato: Ven Apr 03, 2009 8:10 am
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Interessante argomento ed è vero che l'obsolescenza tecnologica mette a repentaglio larga parte della recente produzione culturale. Ciò è fortemente drammatico. Ho decine di floppy che, quasi quasi, non saprei come aprire.
Per la foto, in verità, forse siamo un po' pigri ed un po' narcisi. Mi spiego. Una vecchia regola sosteneva che da un rullino da 36 ne andavano salvate appena 3: 1 su 12. Forse col digitale non riusciamo ad essere così selettivi? Forse capita di norma scattare una quantità ridondante di foto, che 10 anni fa ci saremmo solo sognato. Se riuscissimo a vincere pigrizia e narcisismo, potremmo approfittare delle varie opportunità della tecnica. Stampare le nostre foto on line, anche nel 20x30 non costa un occhio della testa, e potremmo archiviarle comodamente nel cassetto con le vecchie foto di mamma e papà (di cui, tra l'altro, si è di certo perduto il negativo).
Insomma un occhio al digitale, al virtuale ma i piedi iantati nel mondo tangibile. |
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DankarShot
Utente Assiduo
Inviato: Dom Apr 05, 2009 6:05 pm
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| Credo che le foto perdono "magia" se rimangono su HD CD DVD ecc ecc . Mi emoziona toccare con mano la carta ed avere la foto in mano, ma la pigrizia, il fatto comunque di aver visto la foto sul monitor mi "impedisce" di portarle in stampa, tanto sono li... Tanto sono lì e non le guardi mai. Grazie Paolo per aver lanciato questo interessante tema. Domani porto in stampa le foto già già. |
_________________ Colore colore colore... Preferisco il bianco e nero : colorato ci vedo già abbastanza... |
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Paolo Carazzai
Utente Assiduo
Inviato: Gio Apr 16, 2009 5:50 pm
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Ciao a tutti, ho letto i commenti di questa discussione molto interessante,
non sono d'accordo sul fatto che il digitale sia la morte delle foto, adesso e possibile scattare migliaia di foto a costo zero, tenere o eliminare, modificare e migliorare. Anche con la carta le foto finivano in un cassetto o dentro le scatole, come in una cartella del computer, e si stampavano solo le migliori le altre finivano nel dimenticatoio. adesso abbiamo la possibilità di creare degli album, farne dei libri, costruire una biblioteca con temi diversi, inserire testi per raccontare una vacanza, una gita, un giorno particolare. Questo con la carta era possibile solo a pochi.
Magari non ci pensiamo, ma i libri fotografici sono secondo me il nuovo modo di vedere le foto, e non costano poi tantissimo.
Naturalmente è il parere di uno che comperava 30 anni fa pellicole da 10 metri e se le bobinava a casa per ridurre i costi.
Ciao a tutti |
_________________ Collaboro con:
www.scopridolomiti.it
www.extremeadventure.it
"la vita non si misura in anni, ma col numero degli attimi che ti lasciano senza respiro..."
Anonimo - Frase trovata nel diario di un bivacco |
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Paolo Modenese
Utente Assiduo
Inviato: Ven Apr 17, 2009 8:06 am
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fotozaifeltre ha scritto: Ciao a tutti, ho letto i commenti di questa discussione molto interessante,
non sono d'accordo sul fatto che il digitale sia la morte delle foto, adesso e possibile scattare migliaia di foto a costo zero, tenere o eliminare, modificare e migliorare. Anche con la carta le foto finivano in un cassetto o dentro le scatole, come in una cartella del computer, e si stampavano solo le migliori le altre finivano nel dimenticatoio. adesso abbiamo la possibilità di creare degli album, farne dei libri, costruire una biblioteca con temi diversi, inserire testi per raccontare una vacanza, una gita, un giorno particolare. Questo con la carta era possibile solo a pochi.
Magari non ci pensiamo, ma i libri fotografici sono secondo me il nuovo modo di vedere le foto, e non costano poi tantissimo.
Naturalmente è il parere di uno che comperava 30 anni fa pellicole da 10 metri e se le bobinava a casa per ridurre i costi.
Ciao a tutti
Perfettamente d'accordo con te.
Ma tu citi che è stato detto che il diglitale è la morte di una fotografia...
Non mi sono riletto tutti i post, lo ammetto, ma per quello che mi riguarda, avevo detto che " una foto NON STAMPATA è come un bimbo che non nascerà mai".
Quindi ben vengano tutti i tipi di supporti, stampe , fotolibri, purchè concretizzino il nostro ..click.
Paolo |
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Paolo Carazzai
Utente Assiduo
Inviato: Ven Apr 17, 2009 3:52 pm
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Gentile Paolo, non era rivolto a te, ma ad alcune frasi che ho letto sul fatto che le foto nel computer evocano tristezza e hanno poca vitalita, alla fine credo sia un pò colpa nostra e come a scritto dankashot un po per pigrizia se non riusciamo a farle rivivere, mi voglio ripetere ma adesso ci vuole veramente poco per stamparle stando anche comodamente al computer. Ci preoccupiamo della durata, ma io ad esempio avrò 2.3000 diapositive che si stanno comunque rovinando perche conservarle al meglio è sempre un problema. Adesso con un hardisk esterno si possono salvare al meglio.
Alla fine credo che abbiamo un mondo di possibilità per valorizzare le nostre foto, sta solo a noi cercarle.
ciao Paolo |
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"la vita non si misura in anni, ma col numero degli attimi che ti lasciano senza respiro..."
Anonimo - Frase trovata nel diario di un bivacco |
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