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Forum ~ TEMI FOTOGRAFICI ~ Perche' diavolo fotografate???????

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paolo viglione

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Giu 05, 2009 7:38 pm

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ovvero (dato che e' venerdi' sera eppure devo fare un lavoro noioso al computer) perche' non cercare di accendere un 3d?
Allora, perche' fotografate? Chi mi risponde? Ma cose sensate, eh?, non valgono robe tipo "per congelare l'emozione di un attimo" o altre simili amenità da diario del liceo... Smile scavate un po' nella realta'... perche' avete cominciato? avevate uno scopo? l'avete ora? come vi ponete con la fotografia in generale? vi interessa per i contenuti o per la forma? o per entrambi? e quanto fotografate? che tipo di occasioni aspettate? oppure ne create?

insomma, dai, fatemi compagnia che senno' mi addormento.... Smile

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.chi non compone non gode
.ogni foto è frutto di riflessione, le migliori anche del fotografo
---
www.paoloviglione.it
Emiliano Scalia

Moderatore
Inviato:
Ven Giu 05, 2009 8:00 pm

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Per quanto mi riguarda, credo che sia soltanto uno degli aspetti narcisistici della mia personalità. Oltre che perché mi piace, ovviamente.

In realtà ho sempre odiato la fotografia, mi sembrava un processo troppo complesso. Un paio d'anni fa però sono rimasto folgorato da una mostra di Cartier-Bresson vista a Parigi e ho deciso di approfondire. Dopo un paio di mesi è arrivata la reflex e così via....

La forma mi interessa poco, mi piace vivere dentro la situazione che sto fotografando. Credo sia per questo che non sono un granchè nella fotografia di panorami o still-life. Amo prendere immagino di vita. Le cose fredde e inanimate mi affascinano poco, anche se molto belle.
Sono capace di stare ore seduto su un marciapiede con la macchina in mano ad aspettare il momento che, spesso, decide di non arrivare.

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il mio sito!
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photoflavio

Moderatore
Inviato:
Ven Giu 05, 2009 8:13 pm

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Bella questa... però tu hai lanciato la pietra e nascosto la mano, non ci hai detto perchè fotografi; vabbè, confido nel fatto che presto ce lo racconterai.

Parto da lontano... padrino e madrina di battesimo erano grandissimi appassionati di fotografia... meglio, facevano un sacco di foto, non come le facciamo noi, per realizzare qualcosa di artistico, ma per il desiderio di fissare i ricordi, perchè ai tempi non c'erano i cellulari ed il computer, perchè i parenti li sentivi in teleselezione una volta al mese e la cosa più bella era avere e spedire le proprie foto ai propri cari. Dicono che il figlioccio (io in questo caso) erediti tratti caratteriali dalle figure del padrino e della madrina... sarebbe quindi facile dire "faccio foto perchè ci sono cresciuto inmezzo, è diventata una cosa naturale e non trovo un vero perchè..."

Bugia...

In realtà non so perchè scatto, ma so quali sono i motivi che non mi spingono a scattare.

Scatto, ma non perchè voglio congelare un'emozione... forse di congelare un'emozione non mi frega nulla (almeno a livello consapevole nel momento del click). Poi l'emozione nasce nel tempo quando, riguardando certe mie foto, sento un brivido lungo la schiena, sento che sto rivivendo quel momento... è una sensazione bellissima ma non è il motore dei miei scatti.

Scatto, ma non perchè cerco qualcosa di artistico. Io e l'arte ci diamo del lei, non ho dunque la pretesa di fare cose artistiche. Per fare arte, l'arte dovresti conoscerla... almeno un po' IMHO ovviamente

Esco, le intenzioni ci sono, voglio tornare a casa con qualcosa, ma non so che cosa... vorrei fare qualche foto diversa, ma non so neppure diversa da che cosa. Vorrei fare cose... cose che tutti, mi rendo conto, sanno fare meglio di me... e quindi non faccio. Esco, porto chili di borsa a tracolla, spesso non apro la borsa e torno a casa con la schiena a pezzi... pure l'umore.

Scatto... scattavo a dire il vero, in gioventù, con la speranza che sarei diventato un grande fotografo. Compravo Moda, Anna, Marie Claire, Vogue, W... conoscevo tutti i nomi dei fotografi e delle modelle di quegli anni... ma gli anni son passati, i sogni si sono finiti nei cassetti, le modelle le fotografavano gli altri ed io mi accontentavo delle gare di pattinaggio artistico... forse più per far due chiacchiere con le mamme dei bimbi o per la sfida con me stesso nel fotografare un triplo tolup nel momento clou... quando il fotografo della nazionale era una schiappa e non ci riusciva.

In realtà scatto per feticismo fotografico. Mi piace avere tra le mani la fotocamera, le fotocamere... ne ho cambiate parecchie decine e con quei soldi avrei potuto acquistare un Mercedes. Mi piace l'idea di provare ogni fotocamera ed ogni lente e spesso il gesto, il click, esaurisce del tutto la mia voglia di fotografia. Impugno la fotocamera con la cinghia stretta stretta al polso... mi atteggio... mi sparo le pose direbbero i bimbi di Io speriamo che me la cavo... guardo, alzo a volte istintivamente, a volte dietro un ragionamento... inspiro profondamente, trattengo il respiro come un sub in apnea... mi paralizzo e... click, brivido lungo la schiena... espiro come il sub che emerge. La mossa... quella con cui guardo per un attimo il monitor LCD... la foto è fatta, l'emozione e l'adrenalina del momento sono passate. Spesso questo mi basta, spesso quel file resterà mesi nel disco del PC a sedimentare prima di essere preso in considerazione.

Scatto... per provare quel brivido, per sentire quell'adrenalina che dura una frazione di secondo a partire dal maledettissimo click
Se vuoi potrei scrivere per ore in merito al "perchè vorrei scattare" e perchè in realtà non lo faccio... magari alla prossima puntata.


Grazie Paolome... non è stata una gran giornata, mi sono potuto sfogare per cinque minuti scrivendo questo fiume di parole deliranti, forse senza un gran senso. Wink

Promuovo nella sezione "Temi Fotografici", se non ti dispiace. Se preferisci tornare in chiacchiere... fammi sapere, nessun problema.

_________________
paolo viglione

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Giu 05, 2009 8:48 pm

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Notevole....
Ecco, era un po' questo che speravo di scatenare, qualcosa di... boh? vero?

sposta pure dove vuoi... come avrai gia' capito, spesso posto cose nel posto sbagliato, un po' a casaccio! Smile

In effetti non ritiro la mano. Anzi, la mia domanda e' proprio partita da un ragionamento che facevo tra me e me sul perche' scatto io. Per la verita' e' un ragionamento che spesso, in una forma o nell'altra, salta fuori quando meno me lo aspetto.
In realta', ad essero sincero, io non lo so perche' fotografo.
Sicuramente tutto e' nato nel modo solito: non so se avete notato che TUTTI quelli che si introducono in mostre, libri, monografie, tendono a raccontare di quando gli regalarono la loro prima instamatic per la prima comunione Smile
Negli anni, mi son convinto che, semplicemente, c'e' stato un periodo in cui il regalo classico alla prima comunione fosse 'sta cavolo di instamatic! Cosi' tutti l'hanno avuta, e tutti, fotografi o no, possono comunque citare questa cosa. A me, ad esempio, la regalo' un amico di famiglia, fotografo francese che poi - anni dopo - chiuse il suo studio e torno' in francia diventando un fotografo di tornei di tennis discretamente conosciuto.
Quindi pure io ebbi l'instamatic... ci feci delle pessime foto, qualche anno dopo feci le mie prime stampe a contatto... poi smisi.
Ok, il mio inizio NON fu quello, e' evidente.

In effetti ho cominciato seriamente a fotografare quando ho cominciato a viaggiare, intorno ai 18 anni. Lo scopo era documentaristico: volevo far vedere agli altri quello che vedevo io. Fotografia di maniera, composizione classica. Una noia. Fotografavo dei posti, addirittura ASPETTANDO che non ci fosse nessuno, per fate la "bella foto"... che idiota! Smile
Andavo lontanissimo, e tornavo con delle foto tipo-quelle delle cartoline... evitavo accuratamente, in sostanza, di fotografare le cose piu' importanti dei luoghi, le persone. E con esse la cultura, lo spirito, bah, tutte quelle cose li' che poi alla fine sono il vero motivo per viaggiare.
Contemporaneamente cominciai a fotografare delle amiche. Benche' banali, le foto vennero bene. Erano quelle robe classiche del ritrattino a postino con la tipa carina, non so se rendo l'idea, ma funzionava. La cosa piu' notevole, e' che la fila di "amiche", "amiche di amiche", "semplici conoscenti" che volevano farsi fotografare si allungava. E anche con una cert'aria allarmata: ci tenevano a farsi fotografare, avevano paura di non esser prese sul serio nel loro desiderio e magari finire per non essere fotografate! Una cosa davvero curiosa...
Ancora più curioso come, nella camera di una sposa fotografata qualche anno fa, c'ho trovato appesa in bella mostra la foto che le avevo scattato 22 anni prima Smile una cosa davvero... boh? strana?

Oddio, mi sto allungando a dismisura!
Vabbe', per farla breve andai avanti cosi' per un po'. Incappai in Ansel Adams che mi fece girare la testa col Sistema Zonale e per un po' dubitai di essere in grado di scattare anche una sola foto sensata, come il millepiedi che si chieda come diavolo fa a coordinare tutti quei piedi li'.
Poi andai a sbattere contro i soliti: bresson, capa, salgado. Il mio destino, probabilmente, fu segnato li'. Avessi incappato in Newton e Lachapelle sarebbe forse andato tutto diversamente. La l'imprinting e' l'imprinting Smile

Solo dopo qualche anno cambiai veramente modo di fotografare, passai dal preciso e ricercato (nelle intenzioni) ad una visione più elastica della composizione, cominciando a fidarmi piu' dell'intuito che della reale ispezione del fotogramma. Sono convinto che sia la mia migliore capacita' al momento, quela di riuscire a intuire molte parti di una composizione complessa senza bisogno di analizzarle tutte un pezzo alla volta. Ovviamente, e' anche il mio peggior difetto, e infatti sono spessissimo impreciso. Cosi' passo bipolarmente dalla ricerca di una maggior espressività libera a quella di un maggior rigore, di cui sento la mancanza.

In sostanza, alla fin fine, l'atto dello scatto non mi da grosse soddisfazioni. Infatti fotografo abbastanza poco. Cosi' poco da potermi permettere di andare un mese in India e lasciare la macchina fotografica a casa (vabbe', mi son portato una compatta vecchissima) senza sentirne molto la mancanza.
Quel che mi da soddisfazione, anzi di cui senzo l'esigenza, e' di... fermare? forse "rendere" e' la migliore espressione, certe specifiche situazioni reali che percepisco come grafiche. Io considero le foto "potenti", in un certo senso. Anzi, sono musica. Hai presente certa musica che la senti e ti esalta, rendo l'idea? Se avessi un registratore a portata di mano, non lo accenderesti? Ecco, e' la stessa cosa...

Ho vinto il premio per l'intervento piu' logorroico mai fatto? Wink

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.chi non compone non gode
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www.paoloviglione.it
photoflavio

Moderatore
Inviato:
Lun Giu 08, 2009 10:57 am

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Toc toc...

qualche altro logorroico della tastiera vuole raccontarci qualcosa in merito all'interessantissimo tema proposto da Paolome?

Grazie per il contributo Very Happy
Flavio

_________________
Cristian Doria

Collaboratore
Inviato:
Lun Giu 08, 2009 11:17 am

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xchè mi piace, xchè mi fa star bene, x parlare a me stesso, xchè mi fa evadere, xchè mi fa riflettere, xche mi fa capire e accettare altri punti di vista, xchèmi piace l'arte, xchè mi illudo che qualcuno nel tempo riguarderà i miei scatti, xche a qualcuno piace ciò che faccio e lo emoziona, xche ho conosciuto gente nuova diversa dal solito giro, xchè ..... x essere in questo forum e avere quacosa da dire. Wink

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"Di sicuro ci sarà sempre chi guarderà solo alla tecnica e si chiederà 'come?', mentre altri di natura più curiosa si chiederanno 'perche?' "
Man Ray


Sabrina

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Set 11, 2009 8:58 am

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Laughing Accidenti Polome e Flavio 2 risposte vostre riempiono la pagina Shocked
Ci provo anch'io...ignorante fotografica...
Confesso di avere letto le vostre motivazioni x capire un pò meglio le mie..
Troppa carne al fuoco..le idee non sono ancora chiare.
Non avendo studiato le basi..mi limito a seguire il mio istinto..la cosa non mi dispiace affatto..anche se le mie foto mancano di quelle basi sono almeno certa del fatto che sono le mie..rappresentano me ed il mio modo di essere o di non essere.
Non mi pongo mai il problema se la foto piace o non piace agli altri..francamente non mi interessa,sono felicissima che ognuno sia libero di interpretarla come meglio crede...così come voglio essere libera io di fotografare quello che mi pare.
Sto comunque seguendo tutti i consigli che mi vengono dati,ovvio che vorrei migliorarmi..senza perdere la mia impronta..non so se mi spiego?
Sicuro che la macchina fotografica mi fà un pò da filtro,mi aiuta ad essere + spettatrice che protagonista..fin qui mi va bene...poi quando riguardo le foto un pò 'sta cosa mi infastidisce..ho perso qualcosa?Non ho vissuto la situazione?
La cosa dell'apnea la faccio pure io...trattengo il respiro e quando faccio clik..riemergo...che fatica!Però ne vale la pena...
Una buona parte di ciò che fotografo invece risponde senza dubbio ad un bisogno di divertimento...semplice forma ludica...lo so sono un pò grandicella..ma coltivo ancora la bambina che è in me!
Laughing Non sempre...ogni tanto!
Mi piace anche molto guadare le foto degli altri..la loro visione..la loro comunicazione..la trovo un'opportunità di crescita personale...insomma come leggere,guardare un quadro,ascoltare una musica...cibo x la mente e x l'anima......
Forse c'è anche qualcos'altro,ma come detto all'inizio non mi è ancora chiaro
Ciao
Sabrina

_________________
Flickr

Dolcetta

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Set 11, 2009 11:05 am

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mio padre fotografava con una 6x6... mio fratello con una nikon f2... e io con una piccola macchinetta dove dovevi prendere la lue con l'esposimetro... e non mi piaceva... io volevo fare le foto istantanee... cogliere l'attimo... beccare l'espressione... e dovendo beccare tutto non ci riuscivo...
al contrario di molti di voi... io la base ce l'ho artistica... ho fatto il liceo artistico... che non so se abbia aiutato o no nelle composizioni... ma forse si...

sta di fatto che da che ho la digitale non ho voluto mai fermarmi solo ad un argomento fotografico... ne preferisco uno OK... ma voglio riuscire in tutto quel che posso... voglio diventare eclettica... e riuscire dove meglio credo...
scatto perche' vedo la foto nella mia testa... prima ancora di scattare... e' piu' forte di me... e' puro istinto...
non ho mai visto mostre di fotografi famosi... e non sono stata influenzata da loro... ma cerco sempre di migliorarmi... penso che nel momento in cui ti senti arrivato e non c'e' piu' nulla da migliorare e guadagnare... allora la fotografia perdera' l'interesse... e questo non lo voglio!

se c'avete capito qualche cosa... siete bravissimi.... Razz

_________________
Krafen73

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Set 11, 2009 6:36 pm

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Per passare il tempo

_________________
Non mi considero un fotografo perchè i veri fotografi non mi considerano tale.
Gianluca Zen

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Set 11, 2009 11:16 pm

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io fotografo per raccontarmi.....e per raccontare....

_________________
Gianluca
il gordo

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Nov 06, 2009 6:57 pm

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Salve a tutti.
anche io ho cominciato a fotografare per portare a casa un ricordo dalle gite scolastiche prima ,dalle passeggiate domenicali al calendario della fidanzata ecc. accumulando un sacco di foto con il soggetto bene in mezzo e lo sfondo a ricordare (c'ero anche io li ) prima con una macchinetta vinta a una corsa in bicicletta poi dopo anni la prima nikon 601 s con obbiettivo di serie .
piu che la fotografia che a volte veniva anche bene , mi interssava il funzionamento meccanico della macchina fotografica .cosi per capire meglio l'ho smontata pezzo a pezzo come si vede nei disegni degli esplosi.
avevo 14 15 nni al massimo e ancora oggi piango al solo pensiero .
la nikon (a pezzi ) devo averla riposta in cantina . poi la scuola di meccanica il lavoro le ragazze e la nikon a pezzi ho lasciato perdere per un 3-4 anni.
un amico mi recupera una canon a pellicola con obbiettivo ,un tele 70 300 e il flash .
MI sono molto divertito e smanettavo sempre tempi ,diaframmi e tutto quello che si poteva modificare per cercare di capire il perchè di tante variabili un giorno in montagna mi rubano lo zaino. passa 3 4 mesi e compro una digitale una fujifilm da 6megapixel interpolati .
soddisfacente ma decisamente lenta .me ne rendo conto in vacanza in Tunisia . il mio vicino di ombrellone è Sandro piasenti .un uomo sulla sesantina con un corredo fotogfafico mai visto prima .
nella borsa D100 con obbiettivi dal grndangolo el 300 tele con duplicatore
flash e un sacco di accessori ,pile fili , sacchetti anti polvere.e un hard disk per scaricare le migliaia di foto che continuava a scattare. incuriosito (io dovevo cancallare le foto peggiori per farne delle altre ) .mi scarica le mie foto ,poi siccome è del mio paese ,un amico di mia mamma , al rientro in italia cominciamo a frequentarci. questo circa 3 anni fa .a natale vado da un suo amico Walter di FOD milano e compro la D 100 usata con il 18 70.
decido di non smontarla e comincia una nuova avventura. non ero fidanzato e dopo il lavoro appena un attimo di tempo via zaino in spalla in cerca di un bello. la natura mi ha sempre regalato bellissime emozioni posti mai visti luci ,colori profumi ,e quando sono li da solo con me stesso sono sereno . non esiste orario impegni tutto è tranquillo e mi sento bene .
fotografo perchè mi pace e mi sento bene. l'amore per gli animali è una cosa che mi porto dentro fin da piccolo. in un certo modo fotografarli mi sembra di restituire a loro quella emozione che mi danno quando li osservo
puo sembrare stupido detto cosi ma mi sembra di comunicare qualcosa a loro . a volte mi osservano Chissa se loro con una macchina fotografica mi farebbro un bel primo piano

_________________
gli uomini guardano , la fotografia racconta e non dimentica .

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