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Forum ~ VARIE ~ Cavallo d'acciaio

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sergiopivetta

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Ott 09, 2009 6:26 pm

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Lucente, arrugginito o verniciato,

il ferro mi accompagna da sempre.
Nella scuola superiore tecnica, nel lavoro, nelle passioni, nell'infanzia.

Da piccolo, mio padre mi portava spesso a passeggiare alla stazione ferroviaria.
Lui di mestiere faceva il taxista e la sua giornata iniziava attendendo sul piazzale della stazione i viaggiatori che potevano scendere dal treno delle 5.09 e finiva con quelli dell'ultimo treno, quello delle 22.40.
A quei tempi le auto erano poche e spesso chi arrivava col treno a Feltre, per andare a casa in qualche paesetto non raggiunto dalla corriera (l'autobus di una volta), doveva farsi portare dall'auto pubblica, il taxi.

Abitavamo allora a pochi passi dalla stazione ed era inevitabile che da piccolo andassi spesso a trovarlo.
L'arrivo del treno era segnalato dal tintinnare di un campanello e, dopo poco, si sentiva sbuffare dentro la galleria che immetteva nella vallata il treno in arrivo.
L'uscita dal tunnel della locomotiva era accompagnato dal fischio del treno, un vero fischietto gigante attivato dal vapore della caldaia, e da una esplosione di fumo che si riprendeva la libertà dopo qualche centinaio di metri di prigionia nella galleria.
Un gioco che si faceva spesso era mettere una monetina di 2 o 5 lire sul binario per vederla spiaccicata dalle ruote del treno che vi passava sopra o nascondersi negli spazi scavati all'interno della galleria per vedere passare il treno al buio del tunnel.

A quei tempi i treni erano a vapore, splendide locomotive nere, fumanti di carbone e di vapore.
I sedili dei vagoni erano in legno, un pò come le panchine dei giardini, ma carichi di fascino. Solo la prima classe aveva le imbottiture e un pizzo bianco dove appoggiare la testa.

Il viaggio del treno iniziava spesso con il riempimento del serbatoio d'acqua della caldaia, la locomotiva sostava sotto un grosso tubo simile ad un grande rubinetto, che sporgeva da una costruzione in muratura, cilindrica, un poco più alta della locomotiva e dal quale veniva versata l'acqua nel tender, un piccolo vagone che fungeva da serbatoio e magazzino del carbone.
E dell'odore, indimenticabile, del fumo di carbone e del creosoto delle traversine era intriso tutto quanto, la galleria, la stazione, l'aria.

Durante il viaggio su questi treni una costante era lo sferragliare delle ruote sui binari.
A cadenza regolare, con frequenza maggiore mano a mano che la velocità aumentava, le ruote battevano sullo spazio lasciato per la dilatazione dei binari, producendo il caratteristico rumore che ricorda tante storie.
Ora si sente poco, le carrozze sono particolarmente isolate acusticamente e poco si sente.

Talmente particolare e armonica era la caratteristica di questo rumore che spesso lo si percepisce anche nella musica, specialmente in quella country, a ricordo dell'antico west, dove la ferrovia era l'unica alternativa alle carrozze trainate dai cavalli.
Il tempo aveva un'altra dimensione, i ritmi molto più lenti di quelli odierni.
Tornate indietro e rileggete con calma, mentre si scarica il file (dopo aver cliccato su "nella musica" cliccate poi su "free" e aspettate la manciata di secondi richiesta prima dell'avvio del download)...

Il treno, il cavallo d'acciaio.



sergio


L'ultima modifica di sergiopivetta il Sab Ott 10, 2009 9:24 am, modificato 2 volte

_________________
www.sergiopivetta.com
tillamilla

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Ott 09, 2009 6:30 pm

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Shocked Shocked .... ma ..... non eri un fotografo matrimonialista e spogliarellista ?!?!?!?? Shocked Shocked

sergio, se è uscito dalla tua testa tutta stà roba,
..... qualcosa dentro c'è!?!?!? Shocked

Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing Laughing
sergiopivetta

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Ott 09, 2009 6:32 pm

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tillamilla64 ha scritto:

..... qualcosa dentro c'è!?!?!?

prima che Paolo mi preceda te lo dico io cosa c'è...
il vuoto! Cool

Very Happy Very Happy Very Happy

sergio

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Mariantonietta Leorato

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Ott 09, 2009 8:10 pm

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l'anno scorso ho fatto un giro sul treno a vapore..(Rimini-Fano poi Fano-Rimini)ed è stato come tornare indietro di tanti,tanti anni..emozionante il vapore che annebbiava tutto,emozionante il vedere tanti particolari ormai scomparsi..i sedili di legno..i finestrini piccoli..i portacenere..
la tua foto è fatta benissimo ,e so che non è facile riprendere questa favolosa "macchina" Very Happy Wink

_________________
per gli amici( tutti )rimango sempre anto!!!!!ciao



:-)Il posto dove essere felici è qui,il momento è adesso
Emiliano Scalia

Moderatore
Inviato:
Ven Ott 09, 2009 8:12 pm

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Racconto emozionante, sul serio.

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il mio sito!
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marco2003

Utente Assiduo
Inviato:
Ven Ott 09, 2009 10:41 pm

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non so se preferisci la lode per fotografo o per narratore(so che non ne cercavi nessuna delle due).........però so che vorrei volintieri ascoltarti sia per migliorare(chi sa se è possibile)le mie conoscenze fotografiche ma anche e soprattutto per conoscere una persona che tratta con tale semplice affetto e delicatezza il passato....piccole cose che ti fanno vivere piacevoli sensazioni

_________________


ognun per l'altro di qualche sorriso è debitore
Paolo Modenese

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Ott 10, 2009 7:52 am

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Rispondi citando
Bella storia...ma mi mette tristezza...non mi guardo mai indietro, perchè il giorno che guarderò indietro sarà perchè non c'è più niente da guardare davanti... Crying or Very sad


paolo

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www.popularphoto.it





Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. (Nadar)
sergiopivetta

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Ott 10, 2009 8:24 am

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Paolo Modenese ha scritto:
...non mi guardo mai indietro, perchè il giorno che guarderò indietro sarà perchè non c'è più niente da guardare davanti...

Shocked
quindi lasci il culo scoperto... Laughing
__

Non è sbagliato quello che dici, ma per sapere dove andare è opportuno sapere anche da dove si arriva...

sergio

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www.sergiopivetta.com
Sabrina

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Ott 10, 2009 9:10 am

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Rispondi citando
Arrivi scoppiettante..rumoroso..fumoso...caloroso...mi sembra un autoritratto.Bella storia hai raccontato..fammi sapere quando esce il libro Wink

_________________
http://www.flickr.com/photos/resa10

sergiopivetta

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Ott 10, 2009 9:32 am

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Lady Pamela ha scritto:
Arrivi scoppiettante..rumoroso..fumoso...caloroso...mi sembra un autoritratto...

grazie Pamela,
autoritratto... bella definizione.

penso che in tutto ciò che facciamo di creativo, foto, poesia, musica, romanzi, pittura, scultura...
vi sia qualcosa di noi, inevitabile, e più usiamo il cuore, più c'è di noi.
Inevitabile attingere dalla memoria, dalle esperienze.
Ed è per questo che qualche volta è di aiuto guardarsi indietro,
per andare avanti.

sergio

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Paolo Modenese

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Ott 10, 2009 10:59 am

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Miiiii....che serietà.....siamo sempre nello stesso forum o in un centro di psicanalisi i ? Laughing Laughing Laughing


paolo

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Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare. (Nadar)
sergiopivetta

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Ott 10, 2009 11:17 am

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Paolo Modenese ha scritto:
.....siamo sempre nello stesso forum ...

ho solo spostato i mobili...
ma è già mezzogiorno... non dovresti essere già sveglio...???

Very Happy Very Happy Very Happy

sergio

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