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Forum ~ TEMI FOTOGRAFICI ~ TEMA: dove inizia una foto e dove il lavoro del fotografo? |
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tillamilla
Utente Assiduo
Inviato: Ven Nov 20, 2009 7:12 pm
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ciao,
era da molto che volevo porre delle domande a voi.
sia per sapere il vostro punto di vista, sia per sapere dove per voi inizia una foto e dove il lavoro del fotografo?
cioè, si sà che con l'avvento del digitale cambiano molte cose a livello fotografico.
non più i rullini, ma schede.
non più reflex "meccaniche", ma reflex sempre più all'avanguardia.
non più "sgabuzzini" con la luce rossa, ma computer e software.
ed'è proprio in quest'ultimo argomento il quesito che voglio porvi:
secondo voi l'uso di plug-in, filtri o altro, quanto incidono nella vostra post-produzione?
secondo voi un uso o un abuso di questi software, quanto cambia il lavoro di un fotografo?
spero che le risposte non degenerino in risse, risposte a "cazzeggio", in contestazioni senza senso, ma anzi in un discorso "COSTRUTTIVO" per tutti noi, dandoci modo di esporre le nostre opinioni a riguardo con pacatezza e civiltà!!!
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Nilo
Utente Assiduo
Inviato: Ven Nov 20, 2009 7:44 pm
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Dopo anni di biancvo e nero sono passato al digitale non perchè lo trovo più bello ma solo per praticità! A berlino e diventato quasi impossibile trovare un film in bianco e nero per non parlare dei prodotti chimici e della carta.
Per alcune cose mi servo di un negozio che importa direttamente dalla Repubblica Ceca e, quando ho fortuna, ricevo il materiale dopo 15- 20 giorni.
Io penso che, col computer, tutti sono diventati fotografi e mi domando dove vanno a finire tutte queste foto scattate.
Conservo gelosamente negativi e diapositive vecchie 40 anni e mi danno ancora soddisfazione quando, col mio vecchio Durst, stampo una foto 40x50 facendo le dovute coperture con lemani in camera scura e sceglientdo il tipo di contrasto per la carta, adoro la grana di una pellicola di 400 ISO tirata a 750 e sviluppata col micropheen, ma forse sono solo un nostalgico e un vecchio alchimista  |
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tillamilla
Utente Assiduo
Inviato: Ven Nov 20, 2009 9:49 pm
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io, a dir la verità, ho lavorato solo un periodo di circa un anno trà acidi e camere oscure.
di più ho lavorato in pc e software, ho iniziato con photoshop 4.
da allora, anche se lavoravo in foto non mie, ho sempre cercato di "elaborare" e studiarci su.
più che altro ho eseguito tutto sempre da autodidatta....e mai frequentato corsi particolari.
molto ho anche imparato quì in questo forum.
da quando ho comprato una reflex più seria (la mia amata sony a350) ho iniziato, sempre più, l'uso e la giusta conoscenza, di plug-in e filtri.
molti, ma non tanti, fanno capire che l'uso di certi "aiuti" in pp sono ...
"piatti pronti" solo per chi non "conosce" a fondo, o non vuole conoscere a fondo photoshop.
da ciò il mio desiderio di chiedere il vostro parere in merito!
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Fabio Pianigiani
Moderatore
Inviato: Ven Nov 20, 2009 10:15 pm
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Il fotografo comincia quando racconti una storia servendoti della luce riflessa da un soggetto ... e se la storia è forte non ha importanza se usi un computer, una penna di volatile o un programma di dettatura a riconoscimento vocale.
Se il "racconto" non è interessante poco conta la penna con il quale lo scrivi. |
_________________ fabiopianigiani.net |
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Nilo
Utente Assiduo
Inviato: Ven Nov 20, 2009 10:29 pm
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Fabio Pianigiani ha scritto: Il fotografo comincia quando racconti una storia servendoti della luce riflessa da un soggetto ... e se la storia è forte non ha importanza se usi un computer, una penna di volatile o un programma di dettatura a riconoscimento vocale.
Se il "racconto" non è interessante poco conta la penna con il quale lo scrivi.
Fabio sono daccordo con te al45%
Fotografo è un artigiano, una persona che lavora con la fotografia
Per la storia forte che riesce a trasmettere un messaggio io lo chiamerei artista:
Anche se in questo caso l`artista non è più fotografo ma tecnico di computer.
Altra cosa che non puoi aver dimenticato, dato che sei figlio d´arte, è la passione che spingeva i vecchi fotografi a cercare, nella camera oscura, la possibilità di migliorare  |
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Fabio Pianigiani
Moderatore
Inviato: Ven Nov 20, 2009 10:50 pm
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Nilo ... non l'ho dimenticcata quella passione.
Sono nato in camera oscura e la passione che metto nell'imparare ad usare le sterminate possibilità che offre la digitalizzazione dell'immagine è la stessa di allora.
Nuovi mezzi ... nuove potenzialità ... ma la regola non cambia: una foto brutta rimane una foto brutta.
Se vuoi migliorarti devi studiare, osservare, sperimentare e poi ... ricominciare.
Non è cambiato nulla. Scrivere con la luce non fa di te un fotografo fin quando non sei consapevole di cosa vuoi raccontare e come lo vuoi raccontare.
Ecco dove comincia il fotografo a prescindere dal mezzo: quando non si smanetta a caso affidandosi agli automatismi o si scatta a più non posso nella speranze che prima o poi la foto giusta entri, ma quando compi un'azione consapevole. |
_________________ fabiopianigiani.net |
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tillamilla
Utente Assiduo
Inviato: Sab Nov 21, 2009 10:10 pm
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leggo ora i vostri commenti riguardo il tema da me lanciato.
riguardo a nilo:
il fotografo ERA un artigiano, oggi anche lui deve capire che, nell'era del consumismo, o si adegua o scompare!!!
ed'è vero così, la realtà oggi è questa!!!
in ogni caso la foto che passa alla storia, scattata oggi, è sempre la foto di un fotografo che ha saputo "congelare" l'attimo, lo ha saputo preparare con i mezzi che dispone e che alla massa piace, colpisce!!!
riguardo fabio:
è proprio vero, e concordo con te che "... il fotografo comincia quando racconti una storia servendoti della luce riflessa da un soggetto ... "
ma quella luce riflessa se puoi modellarla e renderla "interessante" anche quando a primo acchitto non lo è, allora li, il fotgrafo è ancora più in gamba!!!
cioè da uno scatto mediocre, sia in camera oscura, sia davanti al pc, un "profano" che va a tentativi e tira fuori una ... foto, o un Fotografo che tira fuori qualcosa di entusiasmante, la differenza c'è.
ora, il dilemma mio iniziale riguardo all'uso di plug-in e filtri mi fà sorgere spontanea questa domanda:
se un fotografo che non usa p/f (chiamerò così per semplicità i plug-in e i filtri), esegue 100 "passaggi" tra i vari strumenti di phs,
e uno che con un p/f arriva allo stesso risultato o traguardo,
non è un buon fotografo, o è uno che ha saputo "sfruttare" al meglio le tecnologie dei software che esistono oggi? |
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Francesca Benvenuti
Utente Assiduo
Inviato: Sab Nov 21, 2009 11:09 pm
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| Per me, fotografo e'colui che compie un'azione consapevole. Possiamo usare filtri o altro, dopo, ma la foto la devi vedere prima... |
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"Fotografare e' Mettere Sulla Stessa Linea di Mira la Mente gli Occhi e il Cuore"
H C-B |
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Mariantonietta Leorato
Utente Assiduo
Inviato: Sab Nov 21, 2009 11:19 pm
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quoto Fra..la foto la devi vedere prima..con ps poi la puoi solo migliorare ,ma se una foto non è buona non c'è ps che tenga,rimane una brutta foto
io di camera oscura non so niente..fotograficamente parlando sono nata col digitale,ma ho sentito dire che anche in camera oscura si facevano modifiche e altro..poi penso che la pellicola avesse una resa migliore del digitale ,e avesse meno bisogno di rimetterci le mani..
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_________________ per gli amici( tutti )rimango sempre anto!!!!!ciao
:-)Il posto dove essere felici è qui,il momento è adesso |
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raldeni
Utente Assiduo
Inviato: Dom Nov 22, 2009 10:23 am
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io sono convinto di una cosa:
lo scarso fotografo cerca aiuto nel softwre e sovente ne abusa.
il buon fotografo lo usa.
max |
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Fabio Pianigiani
Moderatore
Inviato: Dom Nov 22, 2009 11:48 am
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Usare plug-in o intervenire singolarmente "passo-passo"per "perfezionare" il messaggio può essere una componente per poter essere considerato "Fotografo" o fotografo"???
Io uso lavorare in modo artigianale le mie foto ma non disdegno i plug-in che non fanno altro che racchiudere una serie di azioni che comunque avrei eseguito e spesso uso mixare le due tecniche. Tra l'altro questi filtri sono così personalizzabili da renderli spesso molto difficili da usare con consapevolezza.
Continuo a essere uno di quelli che guarda al risultato e non a come questo è stato ottenuto.
Che tu lavori di curva o con il filtro contrasta a me poco importa: l'importante è che alla fine il contrasto sia ad hoc.
Quindi per me il problema non sussiste. |
_________________ fabiopianigiani.net |
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paolo viglione
Utente Assiduo
Inviato: Gio Nov 26, 2009 9:39 pm
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tillamilla64 ha scritto: ciao,
era da molto che volevo porre delle domande a voi.
sia per sapere il vostro punto di vista, sia per sapere dove per voi inizia una foto e dove il lavoro del fotografo?:
devo ammettere che non capisco la domanda
La foto è il lavoro del fotografo
tillamilla64 ha scritto: ciao,
cioè, si sà che con l'avvento del digitale cambiano molte cose a livello fotografico.
non più i rullini, ma schede.
non più reflex "meccaniche", ma reflex sempre più all'avanguardia.
non più "sgabuzzini" con la luce rossa, ma computer e software.
ed'è proprio in quest'ultimo argomento il quesito che voglio porvi:
secondo voi l'uso di plug-in, filtri o altro, quanto incidono nella vostra post-produzione?
moltissimo
(PS: devo ammettere due cose, 1. che mi piace considerarmi piuttosto bravo ad usare il computer e photoshop e 2. che pero' non uso credo mai plug-in o simili filtri. Gli strumenti che uso sono facilmente elencabili, addirittura: maschere, curve, livelli e il filtro "correzione lente" se devo drizzare linee. Il che mi fa venire in mente che forse non sono cosi' bravo.... o almeno che non conosco molti strumenti)
tillamilla64 ha scritto:
secondo voi un uso o un abuso di questi software, quanto cambia il lavoro di un fotografo?
moltissimo
tillamilla64 ha scritto:
spero che le risposte non degenerino in risse, risposte a "cazzeggio", in contestazioni senza senso, ma anzi in un discorso "COSTRUTTIVO" per tutti noi, dandoci modo di esporre le nostre opinioni a riguardo con pacatezza e civiltà!!!

mi pare impossibile che capiti una cosa del genere...
mmmm... mi sa che non ho mica capito la domanda... |
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.chi non compone non gode
.ogni foto è frutto di riflessione, le migliori anche del fotografo
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www.paoloviglione.it |
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Mr. CLICK
Nuovo Utente
Inviato: Mer Lug 28, 2010 11:36 am
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Ciao a tutti !! Sono veramente contento che sia stata fatta questa domanda. Ritengo che la parola FOTOGRAFO sia qualcosa di veramente grande e rispettoso ritengo che una foto debba essere una immagine di quello che vedi, che senti nelle tue emozioni non una foto scattata e coretta a computer tramite fotoritocchi estremi dove viene corretto tutto dalle luci, colori e a volte anche l'inquadratura.
Per questo motivo ritengo che il fotografo rimane sempre chi riesce a stupire con immagini più naturali possibili.  |
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paolo viglione
Utente Assiduo
Inviato: Mer Lug 28, 2010 2:00 pm
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mah, è un'idea davvero un po' troppo semplificata, scusa e non ti offendere
Quello del fotografo è un lavoro, le immagini si ritoccano se serve, la luce si sceglie se non dopo, prima dello scatto. I soggetti si mettono bene o male in posa, o comunque si sceglie un momento ed una posizione di ripresa comunque arbitrari. L'inquadratura, poi, se non la si ritaglia dopo lo scatto, la si è comunque scelta prima dello scatto.
C'e' poesia lo stesso, intendiamoci, ma non sono questi i motivi |
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