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sergiopivetta
Utente Assiduo
Inviato: Sab Feb 06, 2010 8:52 am
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(scusate, ho dovuto inserire una emoticon perchè altrimenti la formattazione del Forum mi spostava una foto dal testo)
Sfondi e armonia di colori.
"... sugli sfondi ci si potrebbe scrivere un libro."
Perchè non parlarne quindi?
In tempi dove conta un pixel in più dell'altro, dove la resa dell'incarnato dei sensori sembrerebbe una dote indispensabile per fare bel ritratto, vorrei parlare di un ritratto che ho fatto diversi anni fa.
In un ritratto entrano in gioco un'infinità di variabili,
dalla composizione all'armonia dei colori , dalla posa statica alla "naturalezza" del soggetto, dall'ambientare il ritratto all'esterno o in sala posa, BN o colori, ecc... ecc....
Voglio parlare solo di una di queste variabili,
lo sfondo.
Gli sfondi sono stati uno dei miei primi pensieri. Materiali, trame, scenografie posticce, colonne, ...
oppure
Fotografia = scrivere con la luce
Luce = colore.
Agosto 1989
Mi si presenta lei, una bella ragazza, dolcissima. Per un ritratto.
"...e quando verrai, come sarai vestita?"
"...in rosa."
Tre giorni di tempo per pensarci. Passo in rassegna i vari fondali a mia disposizione, bianco, nero, blu, marrone, rosa, verde...
No, avrebbero banalizzato il ritratto.
Non ne avevo neanche uno di adatto (come avrei voluto io) per sfruttare al massimo questa occasione per creare un bel ritratto.
Rosa,
e che ci abbino?
Di tinte scontate non se ne parla, scontate? ma non sono io quello che non fa mai sconti alla clientela?
Perchè mai dovrei farli a me?
Rosa... bianco? nero?
E perchè non un fondale grigio?
Aggiudicato, grigio.
Ma cosa è il colore grigio?
Il bianco più il nero, ovviamente.
Un pò meno ovvio, invece, che sia la somma di due colori complementari.
Cosa è un colore complementare?
Due colori sono complementari quando, mescolati insieme, danno il grigio.
Il complementare del rosa è il verde, il rosa più il verde dà il grigio, e non un grigio qualunque, ma il grigio che contiene il rosa.
E lei sarà in rosa.
Già, ma così rischio comunque la monotonia tonale. Forse è meglio ragionarci su un pò di più.
Il complementare del rosa è il verde, e fin qui ci siamo, la tinta dominante sarà il rosa,
le tinte adiacenti il rosa sono il viola ed il rosso.
Bene, per l'occasione, dipingerò appositamente un fondale con il grigio ottenuto mescolando il rosa col verde e, per non appiattirlo, lo sfumerò un pò sul blu da un lato, e sul rosso dall'altro.
Ora mi serve una tinta per ravvivare:
mi restano a disposizione il giallo ed il blu, tinte discordanti, le più adatte per questo.
Magari, di quel colore, potrei usare un accessorio, come un ventaglio o un fiocco per i capelli (e che infatti proverò in vari modi, ma che invece poi deciderò di non usare per non scivolare nel kitch).
Avevo un vecchio fondale di cartone inutilizzato, quelli in rotolo da 2,75 m. Ho usato quello. Mezza giornata per dipingerlo e poi... due giorni per pulire ogni anfratto della sala posa.
Avevo usato la pistola a spruzzo, e tutto, proprio tutto, si è ricoperto del colore rimasto in sospensione nell'aria.
Non provateci, ve lo sconsiglio, ve ne pentireste amaramente.
Aggiungo anche che, poche ore prima dell'appuntamento per fare il ritratto, ho avuto disgraziatamente un ripensamento su come avevo dipinto il fondo. Ho ripreso la pistola a spruzzo ed ho dato un'altra mano.
Per la fretta, ho abbondato con le spruzzate, causando colate di colore da tutte le parti. Si notano infatti sulla foto le macchie scure del colore che colava ma che poi, a dire il vero, non mi sono spiaciute.
E questo è lo schizzo preparatorio di quel ritratto:
Bene, ora siamo quasi a buon punto
ecco come ho risolto qualche altra variabile.
Per sottolineare la dolcezza e la grazia della ragazza, ho pensato ad una posizione rilassata e ad una costruzione compositiva a triangolo col vertice in alto, la più adatta per sottolineare la stabilità e la serenità.
Quindi una posizione seduta.
Le mani, particolare molto importante, sono appoggiate su di una tavola (un recupero di falegnameria) dipinta con vernice marrone e che si accompagna bene al resto.
La collocazione delle mani, in questa composizione, fa da perfetto contrappunto al viso, e la loro posa rilassata sottolinea ulteriormente la gentilezza e la dolcezza del soggetto.
La luce usata?
ovviamente dolce, diffusa.
Quella preferita dal maestro Leonardo da Vinci.
Ma...
se avessi voluto farlo in B&N?
Quante volte mi sono sentito dire che un ritratto è più bello o espressivo se fatto in BN.
Ma è proprio così?
La ragazza in rosa è uno splendido esempio di ritratto a colori, dove questi ultimi giocano un ruolo fondamentale nel racconto fotografico.
Non è neanche solo una esibizione grafica, vi entrano in gioco anche fattori psicologici, la serenità del carattere della ragazza, la sua gentilezza, doti che non sono visibili nè, quindi, fotografabili.
Eppure in quel ritratto traspaiono, sono riuscito a renderle in qualche modo visibili.
Volendo analizzarlo anche dal punto di vista delle regole della composizione si può notare come rientri perfettamente nel triangolo aureo.
Immaginiamolo ora in bn.
Per farlo dovremo eliminare parte dell'impalcatura che sostiene il ritratto.
starà ancora in piedi?
Forse ci sarà qualcuno proverà a modificare contrasti, luci, ombre, curve, livelli, nell'intento di dimostrare che stò sbagliando
Ho provato anch'io a farlo, e ancora quando si dovevano tirar fuori bacinelle, diluire sostanze puzzolenti, e consumare carta di diversi gradi di contrasto, mascherature e perdita di tempo.
Sono rimasto dell'opinione che solo a colori questo ritratto ci parla veramente di lei.
sergio |
L'ultima modifica di sergiopivetta il Sab Feb 06, 2010 9:32 am, modificato 3 volte _________________ www.sergiopivetta.com |
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Mariantonietta Leorato
Utente Assiduo
Inviato: Sab Feb 06, 2010 9:26 am
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grazie per la bella lezione di fotografia
a colori è uno splendido ritratto!  |
_________________ per gli amici( tutti )rimango sempre anto!!!!!ciao
:-)Il posto dove essere felici è qui,il momento è adesso |
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Sabrina
Utente Assiduo
Inviato: Sab Feb 06, 2010 10:01 am
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Ma sai che è una cosa stranissima...ieri cercavo di capire meglio la questione della "sezione aurea" che nn riesco ancora ad applicare...e girando su internet ho trovato questo tuo ritratto..preso ad esempio come TOP...dell'applicazione della regola e oggi lo vedo qui:!: Mah...
Grazie mille Sergio ...interessantissima la spiegazione sull'uso del colore e sull'arte di come ingegnarsi a realizzare il necessario...e SPLENDIDO ritratto Buon finesettimana. |
_________________ Flickr
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sergiopivetta
Utente Assiduo
Inviato: Sab Feb 06, 2010 10:39 am
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Sabry ha scritto: Ma sai che è una cosa stranissima....
anni fa ho tenuto un workshop sul ritratto fuori provincia.
Finita la lezione spesso i partecipanti ti attorniano per qualche domanda che non erano riusciti a fare.
Al quesito di una ragazza (a me sconosciuta), ho risposto citandole ad esempio (si parlava di prezzi) un lavoro.
Sparo a caso dicendo "...supponiamo che io venga da te a comprare il pane..."
"ma... come fai a sapere che lavoro in un panificio???" , ribatte lei
sergio |
_________________ www.sergiopivetta.com |
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