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Forum ~ RECENSIONI E PROVE ~ recensione tamron 18-200

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agtpunk

Utente Assiduo
Inviato:
Sab Lug 16, 2011 1:07 pm

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tratto dal mio piccolo blog di recensioni
http://mondocanon.blogspot.com/2011/07/rec...35-63xr-ld.html



Il Tamron 18-200 è il più economico degli zoom di elevato range focale disponibile al momento per le reflex digitali dal sensore APS-C
Si presenta sul mercato con attacchi compatibili per praticamente tutte i produttori di reflex digitali (tra cui ovviamente canon). Come si intuisce dalla sua fascia di prezzo (199 euro da listino) questa lente tenta di invogliare all'acquisto l'amatore alle prime armi o più in generale chi cerca la massima versatilità focale al minimo prezzo possibile.
Il prezzo concorrenziale e l'elevata escursione focale fanno presupporre che, se intenzionati all'acquisto di questo 18-200mm, si dovrà per forza di cose scendere a compromessi qualitativi; vediamo insieme quanto essi siano più o meno accettabili:


COSTITUZIONE OTTICA 13 gruppi / 15 elementi
ANGOLO DI CAMPO 75°-7°
APERTURA MINIMA/MAX. F/22 - F/3,5
DISTANZA MIN. MESSA A FUOCO 0.45m
RAPPORTO D'INGRANDIMENTO 1:3.7 (a f=200mm Distanza minima messa a fuoco 0.45m)
DIAMETRO FILTRI ø62
DIMENSIONI x LUNGH. ø73.8 x 83.7mm
PESO 398g

COSTRUZIONE
Nonostante la fascia di prezzo al più basso gradino della scale dei cosidetti obbiettivi "walk around" il Tamron 18-200mm si presenta tutto sommato benino: La plastica con cui è costruita è ben rifinita con un materiale ruvido ( finto effetto magnesio dei corpi macchina di buona fascia per intendersi) con ghiere ben posizionate e ben frizionate;
La posizione del selettore di AF/MF è buona così come quello del "LOCK" della ghiera di zoom.
Se per la costruzione del dorso ci si puo' ritenere soddisfatti altrettanto non si puo' dire per il fronte/retro della lente, L'attacco della lente è infatti costruito in plastica a differenza della maggior parte delle ottiche super zoom compatibili canon. Inoltre sul lato frontale notiamo un esagerata estenzione del barilotto durante la fase di zoom che porta il nostro obbiettivo a raggiungere dimensioni piuttosto notevoli dai 100mm in su. Quest'ultimo difetto, se pur comprensibile in uno zoom di bassa fascia, è da tenere di conto dato che la principale attrattiva di questo tipo di obbiettivo è proprio la versatilità è la compattezza.
Concludiamo segnalando tra le note positive un peso abbastanza contenuto (398g) e la dotazione come sempre ottima di casa Tamron che a differenza degli originali Canon offre il paraluce di serie all'interno della confezione.





MESSA A FUOCO
Ci leviamo subito il lato veramente dolente di questa lente e non ci pensiamo più...
La lentezza dell'autofocus è veramente irritante, soggetti agganciati lentamente e con discreta difficoltà anche in situazioni di luce medio/buona.
In Controluce o luce scarsa vi consiglierei caldamente di utilizzare il manual focus, risparmiereste decisamente tempo e fatica dato che canna praticamente sempre.
Conclude la lista dei dolori del sistema di messa a fuoco un motore veramente rumoroso e ai limiti del sopportabile, vi capiterà spesso di sentire un concerto
di grilli impazziti all'interno della vostra lente... decisamente da bocciare.
Verrà in vostro aiuto se non altro la messa a fuoco manuale, dove troverete (come già detto più su) un selettore ben disposto e una ghiera per il manual focus
abbastanza grande e frizionata piuttosto bene alla quale potrete aggrapparvi nei momenti più bui ( bui in tutti i sensi).
COncludiamo con le presunte capacità macro che ovviamente vi potete tranquillamente scordare di essere 1:1 come facile era immaginare. Si raggiunge un fattore
di ingradimento di 1:3,7 sufficente per realizzare close up abbastanza ravvicinati ma non macro fotografia degna di questo nome. Se non altro una feature che dimostra la vocazione all'ultra versatilità a 360 gradi della lente ma sicuramente se il macro è il vostro genere preferito è meglio rivolgere le vostre attenzioni a lenti nettamente diverse da questa.

NITIDEZZA E BOKEH

Non penso vi aspetterete grandi miracoli da questa lente ne' in nitidezza ne' in sfocato, effettivamente di miracoli non ce ne sono.
La nitidezza ai diaframmi più aperti è pessima e l'ottica restituisce angoli malamente definiti per tutto il range focale; Se chiudiamo il diaframma
a f8 ( ma anche qualcosa di più) ci potremmo definire soddisfatti della nitidezza al centro ma conserveremo comunque degli angoli piuttosto deludenti.
I picchi più tragisci sono comunque per le focali minime e massime, un po' il discorso cambia nel range intermedio che pur non facendo mai gridare al miracolo
mantiene una certa accettabilità anche ai diaframmi più aperti. Ovviamente stiamo sempre parlando del centro del fotogramma, i bordi restono sempre e comunque poco nitidi nel 99% dei diaframmi umanamente aperti. Oltretutto data la mancanza di uno stabilizzatore ottico tenete conto che, andando oltre i 100mm, le occasioni in cui andrete a chiudere il diaframma in maniera spinta saranno per forza di cose rare.
Per quanto riguarda il Bokeh non ci sono problemi particolari da segnalare ma neanche particolari pregi in qualità dello sfocato. L'ottica data la capacità di apertura non propriamente impressionante non è certo consigliata agli amanti degli stacchi secchi e puliti tra soggetto e fuori fuoco.Si puo' in parte ovviare alla scarsa capacità di apertura sfruttando la grande estensione focale e il rapporto di compressione e dato che nel campo sfocato questo Tamron, pur non eccellendo evita se non altro di impastare gli sfondi, ci possiamo largamente accontentare (sempre considerando la fascia di prezzo).


ABERRAZIONI CROMATICHE, DISTORSIONI E VIGNETTATURA

L'effetto distorsione a barilotto è largamente presente alle focali corte, risulta parecchio fastidioso dai 17 ai 25mm ma si mantiene tutto sommato nello standart che per forza di cose affligge questa tipologia di obbiettivi andado a scomparire man mano che si raggiunge le alte focali permesse dalla lente.
Discorso diverso invece per l'effetto vignettatura veramente esagerata alla focale minima con angoli fin troppo scuri e abbondantamente percettibile fino ai 35mm almeno.
Se la resistenza al flare è dignitosa lo stesso non si puo' dire per il noto e fastidioso effetto di purple frigging, noterete spesso gli odiati aloni blu/violacei nelle foto di paesaggistica su contorni dialberi o sui bordi degli edifici fotografati.
Conclude la carellata invece una resistenza alle aberrazioni cromatiche per fortuna buona, non perfetta con colori fedelissimi ma comunque la lente è discretamente
capace di restituire cromie senza particolari dominanti di colore.

CONCLUSIONI

Io non sono un professionista quindi evito di sparare a zero su una lente dicendo che sul mercato è presente questo o quest'altro obbiettivo Canon o Nikon che rende insignificante qualsiasi altro vetro esistente sul mercato.
Penso che il mondo fotografico differenzi i prodotti sul mercato ben consapevole dell'esistenza di varie tipologie di acquirenti con le più disparate esigenze in termini di qualità fotografica; sarebbe facile dire: compratevi il Canon 24-105L che è il migliore super zoom sul mercato tralasciando di considerare il fatto che costa quelle 6-7 volte in più di questo Tamron.
Cercando di essere il più imparziali possibili vi dico subito che io questa lente la uso spesso e a volte la uso pure con qualche soddisfazione. Certo, la porto ai compleanni degli amici o al massimo nelle uscite domenicali quando mi fa troppa fatica portarmi lo zainetto con l'attrezzatura fotografica sia ben chiaro.
Se si ha voglia di fare (o nel mio caso provare a fare XD ) fotografia seria bisogna essere consapevoli che questa lente mostra tutti i limiti del caso e a volte anche qualcuno in più...
Nonostante questo se sappiamo sorvolare su un autofocus al limite del tragicomico e una nitidezza non certo al top sapremo anche apprezzare il fatto che, con un prezzo contenuto, ci siamo portati a casa una lente che copre praticamente tutte le situazioni fotografiche esistenti. Qualcuno obbietterebbe dicendo di acquistarsi una buona bridge se proprio si vuole fare fotografia da turista e non avrebbe tutti i torti... Comunque sia se preferite il fascino dello scatto con una reflex oppure disponete di un corpo macchina capace di spingere ad alti ISO potreste preferire, nonostante tutto, la soluzione 18-200mm di casa Tamron.


PRO
la massima versatilità focale al minor costo sul mercato
relativamente leggero e trasportabile
se sopportiamo i diaframmi parecchio chiusi anche dignitosamente nitido al centro
copre un po' tutti generi fotografici...

CONTRO
buio e non stabilizzato
autofocus imbarazzante
come tutti gli zoom di questo tipo alle focali corte vignetta e distorge
... una lente che cerca di fare tutto ma non fa bene niente




Dati di scatto:

_________________
http://www.flickr.com/photos/agtpunk

http://mondocanon.blogspot.com

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