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casa vacanze in Sardegna

Forum ~ Mostre Fotografiche ~ Ship to Tibet

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Carlo Macinai

Utente Attivo
Inviato:
Mer Giu 11, 2008 5:00 pm

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Dati di scatto:
Software di Post Prod.: Adobe Photoshop 7.0


Ci passiamo quasi per caso nell'estate del 2006; la meta è il Lago Tso Moriri (significa "lago delle montagne") destinazione piuttosto inconsueta al turismo, mai tradizionale, nel Ladakh. Inconsueta per la difficoltà a raggiungerla e per il tempo richiesto dal trasferimento: circa 200 Km con un passo da valicare ad oltre 5.300 metri.

Per arrivare all'alba al lago è gioco forza pernottare per strada e così dormiamo in un campo tendato gestito da un gentilissimo nepalese.

Il campo, di una decina di tende, confina con un piccolo appezzamento di terra... coltivato ad orzo: trovandoci a 4.300 metri credo sia una delle coltivazioni agricole più alte al mondo. Poco lontano, oltre il torrente, un gruppo di abitazioni.
Sistemati i bagagli, i sacchi a pelo, le pile e le coperte, ci spingiamo fino al villaggio.
La nostra guida, in uno stentato inglese, ci spiega che la terra fu donata dal governo indiano ad un gruppo di profughi tibetani negli anno 60.

E' così che scopriamo la scuola di Sumdho.

Ci vivono 64 bimbi con due insegnanti ed...un cuoco. I genitori sono via con le mandrie ed il villaggio è popolato solo dai bimbi e da alcuni vecchi.

Scattiamo cogliendo l'ultima luce.

Praticamnte al buio vuotiamo l'auto di tutto quello di cui possiamo privarci e che pensiamo possa essere utile: saponi, shampoo, dentifrici, qualche capo di abbigliamento, medicinali d'uso comune.

Il giorno dopo, all'alba, partiamo per il lago.

Al ritorno, in serata, sentiamo un gran vociare e scopriamo i "nostri" bimbetti in acqua, i loro vestitini appesi ad asciugare, un'insegnante intenta a radere i maschietti... una felicità contagiosa: ci corrono incontro sorridendo,saltano,piroettano, con gli occhi e il loro sorriso sembrano dirci "Guarda, come sono bello e pulito...guarda!", ci prendono per mano trascinandoci verso il torrente, forse sperano che condividiamo il momento del bagno, ma no, grazie...
Sorridiamo anche noi, siamo commossi da tanta allegria, non sappiamo cosa fare nè dire, siamo imbarazzati, ci lasciamo prendere per mano e portare dove desiderano...

Ti viene da pensare "Per così poco...", forse non abbiamo neppure lontanamente l'idea di cosa abbia significato per loro il nostro gesto,così spontaneo, noi che siamo abituati ad avere per casa bambini che hanno tanto e chiedono in continuazione, ai quali è concesso tutto o quasi, anche senza merito; bambini che non sanno usare le cosiddette "parole gentili", grazie, prego, per piacere; bambini capricciosi e rumorosi, che intervengono in ogni conversazione, anche fra adulti,perchè non gli abbiamo insegnato il senso della misura;bambini che non sanno più giocare "alle bambole" o "ai soldatini", che non sanno essere creativi...
"Loro" invece sono così "naturali", s'inventano i giochi con quel poco che hanno a disposizione,un pezzo di legno e un cordino; "loro"guardano l'adulto prima di accettare un biscotto o un pezzo di cioccolato,poi a mani tese aspettano, ti guardano quasi senza capire; "loro" sono in 30 in una stanzetta, seduti per terra, fanno i compiti, leggono, scrivono, i più grandicelli aiutano i più piccoli e...non senti una mosca volare; educatamente, all'ora di cena, "loro"si alzano, non corrono, non urlano, non si spintonano...ma dove siamo? Eppure sono bambini!

Noi occidentali siamo sempre insoddisfatti e alla ricerca di qualcosa che ci renda "meno infelici": compriamo "cose" inutili, vediamo amici, organizziamo cene, andiamo al ristorante,al pub, al cinema,in discoteca, nei "villaggi vacanze", siamo delle anime in pena: forse dovremmo fermarci e guardare un po' di più in noi stessi; questa scuola e il suo villaggio sono un insegnamento per tutti, le tradizioni e i valori non si cancellano, ma si trasmettono:nel dormitorio dalle travi pendono delle barchette in carta con scritto "ship to Tibet"; a distanza di tanti anni questo popolo, grande popolo,non solo non vuole dimenticare le proprie radici, ma vuole con tutte le sue forze che i discendenti conoscano la storia e le tradizioni, mantengano usi e costumi, e sperino in un ritorno improbabile nella Terra da cui son dovuti fuggire..."loro" sì che hanno qualcosa di importante e valido in cui credere e uno scopo "vero" nella vita!

Questa è la storia.

Se la volete rivivere coi vostri occhi una mostra di fotografie della scuola di Sumdho e dei "suoi bambini" vi attende dal 12 Giugno al 13 Luglio a Casa Baladin a Piozzo (Cn).

E'in vendita un DVD con le immagini, tutto il ricavato andrà, ovviamente, alla scuola.
Alessandro Battista

Moderatore
Inviato:
Mer Giu 11, 2008 5:14 pm

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Ciao Carlo, grazie mille per la segnalazione,
peccato essere così lontano, sono comunque convinto che molti amici del forum non si faranno sfuggire questa occasione per ammirare i tuoi splendidi scatti.

Ale.

_________________
La mia personale sul sito U.I.F.
My Fotoblog
Fabio Pianigiani

Moderatore
Inviato:
Gio Giu 12, 2008 7:22 am

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Mi parlasti di un progetto che oggi vedo realizzato.
Renata e Carlo ... siete delle belle persone.

_________________
fabiopianigiani.net
photoflavio

Moderatore
Inviato:
Gio Giu 12, 2008 7:47 am

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Carlo,
grazie per la preziosa segnalazione.
Il posto non è troppo lontano da casa mia, se posso farò volentieri un passo per vedere la mostra.

A presto Smile
Flavio

_________________
...TEMI Fotografici Clicca qui
Dario

Utente Assiduo
Inviato:
Gio Giu 12, 2008 8:42 am

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Grazie per la segnalazione e splendido lavoro immagino.
Per me è un pochino distante.

Dario

_________________
La penombra del dubbio ci impedisce luminose certezze. Ma almeno ci preserva dal ridicolo.

Flickr
geppo

Utente Assiduo
Inviato:
Gio Giu 12, 2008 10:53 am

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Ciao Carlo,

ci siamo già conosciuti, sono Geppo ricordi?
Purtroppo per me, la mostra è distante da casa ed il tempo libero veramente poco.

Ci terrei però ad acquistare uno di questi DVD,
come posso fare?
Posso pagarvi con Paypal, Bonifico Bancario, Ricarica PostePay... quello che preferite.

Attendo tue notizie,
un abbraccio

Geppo

_________________
Geppo

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