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Forum ~ REPORTAGE ~ IN-VISIBILI - Vita di Strada |
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Luca
Nuovo Utente
Inviato: Gio Lug 17, 2008 11:02 am
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Progetto iniziato un anno fa circa, con la volontà di riprendere e "denunciare" la Genova che non vuole essere vista, che i giornali evitano e tutti non "osservano".
Foto rubate, o foto rischiate, riprese di nascosto e non, attimi di vita di strada che chi vive vorrebbe dimenticare e chi vede vorrebbe non aver mai visto.
Spero che questa serie vi piaccia, ho linkato le foto dall'esterno per mettervi più scatti cosi che possiate avere il lavoro che sta progredendo man a mano...
Il mio miglior amico è...
La medicina...
Essere madre...
Eravamo quattro amici al bar...
La "Vecchia" fisarmonica...
Sguardi indifferenti...
Ottimismo e Musica...?
Il pensiero della Speranza...
Sola
Lavoro..."alternativo" o solitudine?
Elemosina
Elia il Saggio
Duetto
Il mio amico Charlie
La Carità
Indifferenza...
Spero vi piacciano, veramente, e un lavoro che proseguirà ancora...un saluto a tutti!
Luca |
_________________ Deiana Luca Photographer
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photoflavio
Moderatore
Inviato: Gio Set 25, 2008 8:08 pm
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Ciao Luca
Mi rendo conto di non aver mai notato questa discussione e probabilmente come me tanti altri frequentatori del forum. Spero che qualcuno colga questa occasione e voglia lasciare un commento, anche una semplice testimonianza del proprio passaggio.
E' un genere fotografico che mi appassiona molto e forse per questo motivo ho criticato molto spesso gli autori di foto simili alle tue che hanno aperto discussioni su vari forum.
Capita infatti spesso che uno passa, nota il barbone per strada, fa uno scattino e poi apre una discussione con le solite parole di circostanza per portare a casa qualche applauso per la foto e qualche pacca sulla spalla per la sensibilità.
Il tuo caso è diverso, non ti sei limitato allo scattino, ma hai scovato negli angoli di Genova (alcuni in bella mostra in Via XX, altri più nascosti...) buona parte di questi personaggi che popolano quotidianamente la città. Molti di questi li riconosco... il primo adesso sta in via XX, sotto il ponte monumentale... fino ad un paio d'anni fa aveva una cagnetta (non ricordo, credo si chiamasse Cirina... qualcosa del genere) e stava ad un angolo di Via San Vincenzo. Ne riconosco parecchi altri, e mille volte avrei voluto fotografarli... e non l'ho fatto.
Forse un giorno troverò il coraggio... ma non vorrei portare a casa il singlo scatto, mi piacerebbe qualcosa di più e spero che tu abbia voglia di andare avanti nel tuo progetto e di postare qualche altra immagine.
Grazie e ciao,
Flavio
Sposto nella sezione REPORTAGE che per la sua natura si presta meglio ad ospitare questo tipo di discussione. |
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Luca
Nuovo Utente
Inviato: Gio Set 25, 2008 9:35 pm
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Si Flavio il lavoro prosegue e ho altri scatti che verranno introdotti molto presto tranquillo. Il progetto e vasto e fidati non e facile "nascondersi" tra i normali turisti e rubare scatti, perche l'indiscrezione e l'unica arma efficace per rappresentare veramente queste situazioni.
Non penso molto ad aver coraggio nel fare gli scatti cosi come li ho fatti, mi metto nei panni invece di chi vuole realmente VEDERE la realtà e percepirla come tale, con la sua povertà, frustrazione, e solitudine.
Andrò avanti tranquillo ora che ritorno all'universita avro i momenti piu disparati per fotografare
Luca |
_________________ Deiana Luca Photographer
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photoflavio
Moderatore
Inviato: Gio Set 25, 2008 9:56 pm
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Al sabato mattina capito con relativa frequenza a Genova per fare qualche scatto; magari una volta o l'altra ti faccio sapere in anticipo e si fa aperitivo con minitour fotografico.
Ciao
Flavio |
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Luca
Nuovo Utente
Inviato: Gio Set 25, 2008 10:05 pm
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Giacomo Saviozzi
Utente Assiduo
Inviato: Mar Ott 14, 2008 4:30 pm
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Dopo che ho postato il mio piccolo report sulla manifestazione è un paio di giorni che apro questo. Non tanto perché mi piaccia. devo essere sincero non c'è una foto che mi piaccia. Non tanto per la qualità tecnica quella è discutibile ma sopratutto per l'approccio verso i soggetti. Parli di foto rubate e non. Io vedo soltanto quelle "rubate". Non vedo un feedback tra te e il soggetto ritratto. Ti vedo distante al pari di chi passa e via. Non sto' giudicando te come persona, non fraintendere ma credo che approcciarsi a temi del genere, i barboni, io preferisco chiamarli cloachard richieda altro che alcuni scatti fatti dall'altro lato della strada. Sei sempre fuori dalla scena. Ho fotografato spesso il mondo dell'emarginazione sia per lavoro che per "semplice" curiosità ma l'ho sempre fatto con "l'aiuto" dei soggetti. Sedendomi con loro, chicchierando con loro. Le foto sono sempre stata una conseguenza del nostro interscambio culturale. Le foto che presenti non ci "regalano" altro che la visione che tutti, distratti o meno vediamo o possiamo vedere passeggiando per le nostre città. Tu, come fotografo, come uomo, non ci sei, non traspare una maggiore attenzione da chi lascia la monetina e va via. Non c'è bisogno di coraggio ad avvicinarsi, parlare, raccontare. Difficilmente ho trovato chi ha rifiutato di esser fotografato. Stranamante per queste persone l'essere fotografati non è uno spregio, sopratutto se sono coscienti. E' testimoniare la loro esistenza.
Di recente ho avuto la fortuna di essere presente in collettiva presso la galleria Vision Quest di piazza Invrea, nella tua città, Genova. Una collettiva che mi vede presente insieme a nomi come Gianni Berengo Cardin, la Cerati, Vasco Ascolini, Enzo Cei, Ernè, Uliano Lucas e Giordano Morganti.
Parlando con Morganti ( http://it.wikipedia.org/wiki/Giordano_Morganti) questo raccontava di un progetto che sta' facendo per il Comune di Roma proprio sui senza tetto. Un progetto che come è strutturato istituzionalmente non lo coinvolge moltissimo e allora ha provato a farlo a Milano a modo suo. Allora per giorni e giorni ha frequentato, e per frequentato intendo proprio frequentato, i senza tetto della stazione centrale e questi lo hanno portato in un posto davvero invisibile dove la miseria è davvero nascosta agli occhi dei passanti. Sotto una capannone della stazione esiste un seminterrato dove vivono al buio, tra immondizia, tarponi, fetore, droga, spazio, armi e prostituzione più di 500 persone, compreso bambini, vecchi, e donne. Questo è l'invisibile. Quello che vediamo sulla nostre strade, sui sagrati, non è altro che una minima parte e sicuramente la meno significativa. E ritrarlo come i passanti li "vedono" non serve a nulla se non a lasciare un lieve traccia su un forum in attesa che arrivi uno scemo come me a commentarlo. Quello che posso consigliarti, per la mia modesta esperienza è un diverso approccio con questi soggetti e lasciare a casa obiettivi lunghi. Meglio sarebbe lasciare a casa la macchina fotografica. Incominciare a capire, a parlare, a frequentare e poi infine fotografare, renderci la tua visione, quella di tutti i giorni non serve a nessuno.
Giacomo Saviozzi |
_________________ http://giacomosaviozzi.blogspot.com
http://andy-capp.blogspot.com |
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Emiliano Scalia
Utente Assiduo
Inviato: Mar Ott 14, 2008 4:42 pm
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| consiglierei a tutti gli utenti del forum di leggere con estrema atetnzione il commento di Giacomo. E' un insegnamento per tutti noi, soprattutto per quelli che hanno deciso che la macchina fotografica serve soprattutto per raccontare, e non per illustrare |
_________________ "Le donne non mi piacciono. Ma se fossi una donna vorrei essere Diane Arbus" E.S. |
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cristian
Utente Assiduo
Inviato: Mar Ott 14, 2008 5:07 pm
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Traianus ha scritto: consiglierei a tutti gli utenti del forum di leggere con estrema atetnzione il commento di Giacomo. E' un insegnamento per tutti noi, soprattutto per quelli che hanno deciso che la macchina fotografica serve soprattutto per raccontare, e non per illustrare
Per prima cosa complimenti a Luca che sono sicuro ce l'abbia messa tutta per postarci questo reportage, e sono sicuro ne sia orgoglioso. Complimenti a Giacomo per i consigli di come intraprendere la strada giusta, per effettuare un reportage che racconti e non illustri, come dice Traianus e , come credo chiunque di noi ami la fotografia, vorrebbe dai propri scatti.
Luca, sicuramente ha ragione Giacomo sull'aproccio da tenersi in questi casi, vista la sua esperienza in progetti importanti sul sociale e che toccano temi, avolte delicti e non facili, ma le tue foto sono servite .... Ne stiamo parlando e assieme alle riflessioni di Giacomo ci fanno riflettere.
Bravo ancora
Un abbraccio
Cristian |
_________________ ALL STAR tutta la vita ...... |
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mirina
Utente Attivo
Inviato: Mer Ott 15, 2008 6:11 pm
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Tutto molto interessante, sia le foto che gli interventi
Qui c'è da imparare in tutti i sensi
ciao a tutti
mirina |
_________________ grazie di esistere |
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